Stazione meteo di Pocenia

Rilevazioni dati meteoclimatici nel Comune di Pocenia (UD)

Stazione meteorologica a norma MeteoNetwork - Rete MeteoNetwork - Licenza CC-BY 4.0


LuogoPocenia
LocalitàPocenia
ProprietarioLorenzo Ghiraldelli
StrumentazioneFroggit WH3000se con schermo DAVIS 7714
Latitudine45.839 N
Longitudine13.107 E
Altitudine6 mslm
Altezza dal suolo200 cm
SchermaturaStandard
TipologiaSemi-Urbana
Tipo ubicazioneGiardino

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Foto del posizionamento

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Descrizione della stazione e del clima della zona

La stazione è collocata sulla bassa pianura friulana occidentale, nel comune di Pocenia, nonché nel capoluogo ononimo, della provincia di Udine, ad una distanza (in linea d'aria) con la laguna di Marano di 8-9 km. Si tratta di un'installazione di tipo semi-urbano, in quanto in prossimità delle case ma non distante dalla campagna circostante ed ubicazione su manto erboso per garantire una corretta misurazione di temperatura e umidità. Per quanto riguarda il clima, in inverno è tipico scendere fino a -3/-5°C, più difficile andare oltre tale cifra, mentre in estate si raggiungono facilmente i +33/35°C, raramente si supera la soglia dei +38°C grazie all'influenza parziale del mare. Dal punto di vista pluviometrico la media annua è di circa 1250 mm. Piove frequentemente in tutte le stagioni, specie in autunno, mentre il periodo più secco dell'anno è l'inverno. Durante l'estate le precipitazioni sono prevalentemente temporalesche, rari sono i fenomeni grandinigeni di rilevanza (generalmente il diametro dei chicchi non va oltre gli 1-2 cm), più frequenti sono, invece, i downburst (evento eccezionale il 10 agosto 2017 con raffiche fino a 100-120 km/h e danni ad abitazioni e vegetazione). Durante gli eventi perturbati più intensi, specie in autunno, soffiano venti di libeccio o scirocco mentre in altri casi, specie in inverno, soffia la Bora scura. Nel caso prevalga lo scirocco le precipitazioni sono scarse e si mantengono tra l'alta pianura e le Prealpi, nel caso di libeccio si formano spesso convergenze anche sulla pianura più meridionale. La ventilazione è generalmente debole e variabile. In condizioni di stabilità, specie in estate, si attivano brezze termiche dai quadranti meridionali, tuttavia la ventilazione prevalente durante l'anno spira dai quadranti orientali. In inverno, durante le inversioni termiche e quindi in condizioni fortemente umide, si sviluppano foschie dense oppure nubi basse, mentre ben più rare sono le nebbie. Le gelate sono frequenti, allo stesso tempo i fenomeni nevosi sono blandi, statisticamente più probabili in gennaio e marzo, con accumuli medi annui di 5 cm, in netto calo rispetto al trentennio precedente.