Stazione meteo di Pocenia

Rilevazioni dati meteoclimatici nel Comune di Pocenia (UD)

Stazione meteorologica a norma MeteoNetwork - Rete MeteoNetwork - Licenza CC-BY 4.0


LuogoPocenia
LocalitàPocenia
ProprietarioLorenzo Ghiraldelli
StrumentazioneDavis Vantage Vue
Latitudine45.839 N
Longitudine13.107 E
Altitudine6 mslm
Altezza dal suolo200 cm
SchermaturaStandard
TipologiaSemi-Urbana
Tipo ubicazioneGiardino

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Foto del posizionamento

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Descrizione della stazione e del clima della zona

La stazione è collocata sulla bassa pianura friulana occidentale, nel comune di Pocenia, nonché nel capoluogo ononimo, della provincia di Udine, ad una distanza (in linea d'aria) con la laguna di Marano di 8-10 km. Si tratta di un'installazione di tipo semi-urbano, in quanto in prossimità di abitazioni ma non distante dalla campagna circostante ed ubicazione su manto erboso per garantire una corretta misurazione di temperatura e umidità. Per quanto riguarda il clima, in inverno è tipico scendere fino a -4/-6°C, più difficile ma non impossibile andare oltre tale cifra, mentre in estate si raggiungono facilmente i +33/35°C, raramente si supera la soglia dei +38°C grazie all'influenza parziale del mare. Dal punto di vista pluviometrico la media annua è di circa 1250 mm. Piove abbastanza frequentemente in tutte le stagioni, specie in autunno, mentre il periodo più secco dell'anno è l'inverno, in particolare il bimestre gennaio-febbraio. Durante l'estate le precipitazioni sono tendenzialmente temporalesche ma rari sono i fenomeni grandinigeni di rilevanza (generalmente il diametro dei chicchi non supera gli 1-2 cm), più frequenti sono, invece, i downbursts (evento eccezionale il 10 agosto 2017 con raffiche fino a 100-120 km/h e danni ad abitazioni e vegetazione). Negli ultimi 5-10 anni i fenomeni temporaleschi sono comunque calati notevolmente sia in frequenza che in intensità, difatti l'evento del 2017 rimane l'ultimo più intenso della serie. Durante gli eventi perturbati più intensi, specie in autunno, soffiano venti di libeccio o scirocco mentre in altri casi, specie in inverno, soffia la Bora scura. Nel caso prevalga lo scirocco le precipitazioni sono scarse e si mantengono tra l'alta pianura e le Prealpi, nel caso di libeccio si formano spesso convergenze anche sulla pianura più meridionale. La ventilazione è generalmente debole e variabile. In condizioni di stabilità, specie in estate, si attivano brezze termiche dai quadranti meridionali, tuttavia la ventilazione prevalente durante l'anno spira dai quadranti orientali. La zona soffre saltuariamente di brezze notturne seppur deboli, solitamente provenienti da Nord-Est (porta della Bora di Cividale del Friuli) che a volte possono compromettere notevolmente le temperature minime. In inverno, durante le inversioni termiche e quindi in condizioni fortemente umide, si sviluppano foschie dense oppure nubi basse, raramente insistono per molte ore le nebbie, più facilmente queste si presentano a banchi. Le gelate sono frequenti, allo stesso tempo i fenomeni nevosi sono blandi, statisticamente più probabili in gennaio e marzo, con accumuli medi annui di 3-5 cm, in netto calo rispetto al trentennio precedente. Classificazioni fitoclimatiche e climatiche locali: - Cl. di Koppen: Cfa (estate molto calda con 2 mesi su 3 aventi temperatura media mensile maggiore di 22°C) - Indice pluviofattore di Lang-Pavari: "Lauretum" - Indice igrometrico di Amann: oceanico temperato - Indice di aridità di De Martonne: umido - Worldwide Bioclimat Classification: oceanico mesotemperato umido.