Stazione meteo di LUZZI (località Cavoni)

Rilevazioni dati meteoclimatici nel Comune di Luzzi (CS)

Stazione meteorologica a norma MeteoNetwork - Rete MeteoNetwork - Licenza ODbL


LuogoLuzzi
LocalitàLUZZI (località Cavoni)
StrumentazionePCE-FWS 20
Latitudine39.448 N
Longitudine16.261 E
Altitudine135 mslm
Altezza dal suolo200 cm
SchermaturaAutocostruita
TipologiaUrbana
Tipo ubicazioneGiardino

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Foto del posizionamento

stazione
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Descrizione della stazione e del clima della zona

La Valle del Crati si trova, ad un’altitudine media di 200m, rinchiusa tra i monti della Catena Costiera, della Sila e del Pollino presentando una sola e parziale apertura sul mare a nord-est (Piana di Sibari). Di conseguenza l’influenza del mare sul proprio microclima risulta quasi assente: infatti, le escursioni termiche, sia giornaliere che annuali, sono molto elevate. Le temperature minime, che grazie all’irraggiamento notturno ed all’inversione termica, raggiungono valori bassi (se rapportati ad altitudine e latitudine), sono affiancate da massime che, specie in condizioni di calma di vento e nella stagione estiva, risultano molto elevate. Come accennato sopra l’inversione termica è quasi una costante della vallata, grazie alla scarsa presenza di venti, di cui risulta riparata proprio dall’orografia del territorio. In modo particolare i venti sono praticamente assenti quando, altrove, spirano dai quadranti orientali (E SE) a causa della presenza del massiccio Silano. Spesso, infatti, quando al suolo si hanno venti di Scirocco nella colonna d’aria soprastante alla valle si ha omotermia. Proprio questo favorisce precipitazioni nevose anche in pianura quando l’aria mite sopraggiunge su un cuscinetto freddo, generato da una precedente ondata fredda (solitamente serve una giornata di cielo sereno con -5°C ad 850hPa). In altri casi le precipitazioni nevose si hanno con aria fredda che arriva dal Rodano o dai Balcani (almeno -2/-4°C ad 850hPa) supportata da minimi di bassa pressione nelle vicinanze o, comunque, posti in modo tale da attivare correnti occidentali. Proprio con correnti occidentali si ricevono i maggiori quantitativi pluviometrici, grazie allo stau prodotto dalla Catena Costiera e dalla Valle del Savuto. La zona si ritrova in ombra pluviometrica con correnti settentrionali. In condizioni anticloniche oltre all’escursione termica accentuata, sono frequenti foschie o banchi di nebbia, specie nelle zone più basse, e brinate nel periodo invernale; in estate, invece, tendono a generarsi temporali e nubi cumuliformi nelle ore centrali e frequentemente si hanno temperature molto alte accompagnate da valori di umidità molto bassi. descrizione by Cosenza Meteo.it